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21 Aprile Apr 2017 1558 4 months ago

Il Museo del Duomo al quinto posto fra i musei più visitati di Milano

Il Giornale dell’Arte pubblica i bilanci del turismo culturale nel 2016

Aprile 2017 è tempo di bilanci anche per il Giornale dell’Arte che riporta le classifiche mondiali dei musei più visitati nel 2016 a livello nazionale, europeo e mondiale. Il titolo potrebbe incutere timore: “È crisi nel turismo europeo”, ma rincuora il finale a sorpresa “non per l’Italia”.

“Calano i Musei parigini, crescono Tate Modern e Metropolitan. In Italia si rafforzano Torino e Milano”.

Un esempio? Il Grande Museo del Duomo di Milano, che viene menzionato fra i primi 5 musei più visitati della città e fra i primi 35 a livello nazionale con 302.499 visitatori; una conferma rispetto alla classifica relativa all’anno 2015 secondo il censimento condotto dalle redazioni de “Il Giornale dell’Arte” e “The Art Newspaper”. In un’ottica di accoglienza internazionale e nel segno di una nuova strategia di accoglienza in linea con le nuove esigenze dei visitatori, la Veneranda Fabbrica con Expo 2015 ha aperto le braccia al grande pubblico, diversificando i linguaggi e investendo in tecnologia per tenersi al passo con gli strumenti del terzo millennio.

Il Giornale dell’Arte racconta infatti come il rilancio del turismo culturale parta da progetti diffusi e social, dalle realtà più piccole per essere poi condiviso.  Nell’ambito di politiche innovative e giovani, i musei italiani si tengono sempre più al passo con la tecnologia e lanciano campagne digitali, hashtag come #creaturefantastiche con mostri, unicorni e gargoyles di ispirazione gotica e medievale; si annunciano “Giornate Nazionali” riguardo argomenti sempre più svariati e fantasiosi: dal Paesaggio, alla Poesia, al sorriso, alla felicità, all’acqua. Si invita alla sensibilizzazione nel sociale e nella lotta al terrorismo, poiché come affermato a Febbraio dal presidente egiziano al-Sisi, i musei e la cultura hanno un ruolo fondamentale nelle conseguenze disastrose sull’economia dei paesi colpiti.

In questo quadro di trasformazioni e continua evoluzione sociale liquida, il Grande Museo del Duomo di Milano ha sviluppato molteplici idee di visita e attività per famiglie e bambini come “Una notte al Museo”, “Giallo al Museo”, “Festa del papà #social”, “Caccia al Tesoro”; sono state allestite mostre di arte contemporanea all’interno della ristrutturata Chiesa di San Gottardo in Corte, in un concerto fra Fede, Arte e Storia. Sono stati introdotti servizi integrativi come gli “Askme” con personale dedicato e ancora oggi attivo, per sensibilizzare i visitatori in modo puntuale circa il regolamento di accesso al complesso monumentale, distribuire materiale informativo. Ma questo non è che l’inizio di un percorso intrapreso dalla Veneranda Fabbrica e che pone al centro del futuro la consapevolezza che un autentico sviluppo e una vera ricchezza nascono solo dalla condivisione di culture in dialogo, dalla fruibilità di ogni patrimonio etnico, religioso e culturale.