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27 Luglio Lug 2016 1539 9 months ago

Nelle opere di Jorge R. Pombo un messaggio di speranza e di pace

Una riflessione sulla mostra “Religare”, visitabile presso la Chiesa di san Gottardo in Corte fino al prossimo 30 agosto

«Molte persone avvertono un vuoto attorno a sé e dentro di sé – forse, alcune volte, anche noi –; altre vivono nell’inquietudine e nell’insicurezza a causa della precarietà e dei conflitti. Tutti abbiamo bisogno di risposte adeguate ai nostri interrogativi, ai nostri interrogativi concreti». Con queste parole, ancora una volta, Papa Francesco ha evidenziato la complessità della condizione umana; per usare le parole antiche e sempre nuove di Pascal: «Che cos’è l’uomo? Un nulla in confronto all’infinito, un tutto rispetto al nulla, qualcosa che sta a mezzo tra niente e tutto». E se la fede è la risposta a tale condizione, nella società odierna – dove il dubbio e il conflitto vincolano scelte e prospettive – tale bisogno innato di credere è più che mai una necessità.

LO SLANCIO VITALE DELLA SPIRITUALITÀ - Nel tempo presente, tutto ci sfugge, le novità ci travolgono, siamo disorientati da continui cambiamenti e dall’incertezza di un futuro dominato dalla precarietà. Per questo, il mettersi in sintonia con una dimensione spirituale che, come la musica, risuona nella profondità di ogni anima, ci consente di ritrovare l’armonia dell’esistenza. Il linguaggio universale della musica presenta tante consonanze con la spiritualità: sono dimensioni che si toccano e si intrecciano, in cui ognuno vive emozioni e sentimenti in grado di coinvolgerci direttamente con straordinaria immediatezza.

Come avviene in una partitura, dove una chiave ha la funzione di fissare la posizione delle note e la relativa altezza dei suoni aprendo le vie alla melodia, le chiese sono i pilastri che sorreggono questa armonica dimensione spirituale, tracciando il sentiero che porta a mettersi in ascolto dell’infinito. In tale prospettiva, non vi possono essere dissonanze o fratture: tutto è armonia, si guarda al presente e al futuro con occhi nuovi. La fede non è un semplice sollievo esistenziale, un farmaco all’incertezza, ma una straordinaria energia che conduce l’uomo nel mondo con il coraggio necessario per sfidare i limiti e persino per affrontare i drammi del nostro tempo con fiducia e speranza. Questo richiamo a cercare nel mondo un giusto equilibrio è uno slancio vitale che si avverte fortissimo nelle grandi religioni monoteiste.

IL MESSAGGIO DI POMBO: LA TERRA COME GIARDINO DI PACE - Nel solco di questa visione, la Veneranda Fabbrica del Duomo ha scelto Jorge R. Pombo per offrire al pubblico una riflessione sul tema attraverso l’arte contemporanea: “Religare” è il titolo della mostra visitabile all’interno del Grande Museo del Duomo di Milano e nella chiesa di San Gottardo in Corte, fino al prossimo 30 agosto.

Nelle opere esposte, l’artista pone al centro il segno delle religioni monoteiste, pur diverse fra loro, ma in grado di convivere, in questa mostra, in una dimensione che sottolinea la complementarietà del sentire religioso vissuto nelle sue varie forme. Secondo Pombo, non c’è nulla che non possa stare insieme se il riferimento è a Dio. La terra è il giardino di questo incontro, a disposizione di tutti, dove civiltà e culture diverse trovano valori e riferimenti comuni. Un giardino in cui può fiorire la pace. La Veneranda Fabbrica ha voluto tradurre tutto questo nel linguaggio dell’arte, vedendo in Jorge R. Pombo l’interprete di questo suo sentire.

Degna di nota è anche la stessa accoglienza della mostra all’interno di San Gottardo in Corte, la chiesa degli artisti secondo la tradizione meneghina, recentemente restituita alla città in tutto il suo splendore proprio grazie all’intervento di restauro della Fabbrica. Le grandi tele si affacciano verso lo splendido affresco di scuola giottesca Crocifissione, presente nella cappella palatina di Palazzo Reale, unendosi in un afflato comune a distanza di sette secoli, per dare forma e colori al sentire religioso dell’uomo di ogni tempo. Ciò che la Fabbrica fa dal 1387.